A VOLTE DECIDONO di VOLARE NEL POSTO SBAGLIATO.....
Non sempre si riesce a volare in condizioni perfette, oppure si osa l’impossibile per issarli in volo, oppura ancora si fanno errori madornali. Sta di fatto che i nostri aquiloni scendono a terra e non sempre nei posti migliori.
Di seguito una carrellata di foto che mostra alcune delle situazioni in cui si siamo imbattuti con i nostri aquiloni. Fino ad ora ce la siamo cavata ed, a parte qualche piccolo danno, li abbiamo sempre riportati a casa.
Nei festival di aquiloni bisogna avere sempre tutto con se: una bottiglia di vento di mistral per quando manca; un po di cavi di scorta per quando si rompono; e soprattutto una squadra tascabile della Protezione Civile addetta al recupero degli aquiloni nei posti più improbabili: lampioni, tetti, antenne televisive, alberi... Ecco un esempio di ... applicazione di genki a lampione di campo sportivo per decorazione prenatalizia.
Un gioco che si ripete spesso; arriva il vento e ti viene voglia di far volare tutto; soprattuto se ci sono bambini in attesa di vederli volare; poi il vento se ne va ed hai solo due mani... e tutto casca dove non dovrebbe; meno male che ci sono sempre due mani che ti aiutano ... a cogliere i frutti.
protagonista: Team inglese al festival mondiale di Coimbra 2003 note: abbastanza problematiche per l'assenza di scale.
Ecco un binomio che male si combina: aquiloni da trazione con tutte le loro briglie ed un albero, malauguratamente posto al centro del campo di volo. Mai volare vicino agli alberi, sembrano delle calamite...
protagonista: Marcello note: una lettiga tutta per lui...
Festival di Alcochete, primo giorno: bisogna preparare i sacchi di ancoraggio. Una operazione standard che però se i sacchi diventano tropp grandi e pesanti può dar luogo a strappi e colpi della strega non desiderati; ecco Marcello mentre viene trasportato fuori dal campo di volo per un controllo al pronto soccorso.