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Nome manifestazione 7° Festival de la Cometa
Data 11/07/2004
Città Playa de Las Canteras - Las Palmas - Isola di Gran Canaria
Nazione Spagna
Note
7° Festival de la Cometa 10 e 11 luglio 2004 Playa de Las Canteras Las Palmas Gran Canaria Testo di Nicola Papotti Settimo Cielo Aquilonisti - Italia Prendete un vento che tutto il giorno soffia a circa 30 km orari; un campo di volo piccolo ma molto particolare e pittoresco; e l'oceano che si estende alle vostre spalle e avrete il 7° festival di Gran Canaria. Partiamo il venerdì a mezzogiorno destinazione Madrid e poi da li ripartiamo per le Canarie. Appena scendiamo dall'aero ci rendiamo conto del vento sostenuto che spazza l'isola. Siamo già entusiasti. All'aeroporto ci aspetta Paco Arana che una volta sistemati i bagagli in un luogo sicuro ci porta sul campo di volo: la piazza dell'auditorium dedicato a Alfredo Kraus. Il posto non è molto grande ma è bellissimo. Tutti sono gentile e disponibili. Un'accoglienza fantastica. Andiamo a mangiare e poi di corsa a nanna. Ci aspettano diverse ore di "lavoro" sul campo. Il festival comincia alle 10 e andrà avanti fino alle 19. Mettiamo su tutto quello che riusciamo considerando il vento forte e il poco spazio. Il gatto prende il volo subito e ci rimane fino alle 19. La piovra è la seconda a salire. Poi tocca all'aragosta che vola da sola (a detta di Ludovico non è mai successo). Io alzo uno dei miei edo. Poi ci mettiamo a fare un po' di fotografia aerea. Riprendiamo da vari punti l'auditorium, il festival, l'oceano, ... vengono fuori inquadrature meravigliose. Sul campo si susseguono diverse esibizioni di volo acrobatico, tra cui quelle dell'aquilonista più giovane del mondo: Juan Manuel Rodriguez, solo 4 anni ma bravo come un veterano con il suo acrobatico. Verso le 8 di sera sistemiamo tutto e dopo aver mangiato ci prepariamo per la notturna. Ludo tira fuori un Pieramati rifrangente e vola un po' facendo provare l'aquilone ai bambini presenti. Sono quasi le 11 ormai e non vediamo l'ora di andare in branda, anche se qualcuno si ferma al bar ad assaggiare l'ottimo rum al miele della zona. La mattina successiva alle 9 di nuovo giù a fare colazione nella pasticceria di fianco all'albergo, e mentre paghiamo il conto vediamo che su due giornali ci sono le foto dei nostri aquiloni! Ne compriamo subito diverse copie. Alle dieci si inizia sul campo. Rialziamo tutto tranne il gatto. Troppo vento. Ludovico alza il suo Picasso che vola a fianco un aquilone costruito apposta per il festival che rappresenta una specie di animale marino: la stella marina per le spiagge del cielo dipinto da un pittore di Las Palmas. Dopo le foto di rito del gruppo che partecipava al festival e aver mangiato qualcosa, ci prepariamo per il gran finale del pomeriggio. Mettiamo in volo di tutto e di più. Pilota, piovra, cavalluccio e aragosta. Mettiamo in volo anche qualche aquilone artistico che suscita l'attenzione di spettatori ed aquilonisti. Purtroppo il festival finisce e rimettiamo via tutto aiutati anche da un pilota che come un kamikaze giapponese si abbatte al suolo fra le palme del giardino dell'auditorium evitandoci la fatica di dover tirare giù gli aquiloni uno alla volta. Cena di gruppo con tutti gli organizzatori al centro della città vecchia e viaggio a notte fonda verso l'aeroporto con l'aero delle 2 del mattino che ci riporterà a casa. Tanta stanchezza per le poche ore di sonno, ma contenti per tutto. Atterriamo alle 11.30 all'aeroporto di Bologna con tutti i bagagli (niente andato perduto per fortuna) con tante belle foto, bei ricordi e un invito per il prossimo anno. 7° Festivales de la Cometa 10 y el 11 de julio de 2004 Playa de Las Canteras Las Palmas Gran Canaria Texto de Nicola Papotti Settimo Cielo Aquilonisti - Italia Tomáis un viento que todo el día sopla a unos 30 km horarios; un campo de vuelo pequeño pero muy particular y pintoresco; y el océano que se extiende a vuestros hombros y tendréis el 7° festival de Gran Canaria. Partimos el viernes a mediodía destino Madrid y luego de ellos repartimos por las Canarias. Apenas bajemos de lo ventilo nos damos cuenta del viento grave que barre la isla. ya Somos entusiastas. Al aeropuerto nos espera a Paco Arana que una vez arreglados los equipajes en un lugar seguro nos lleva sobre el campo de vuelo: la plaza del auditorio le dedicada a Alfredo Kraus. El sitio no es muy grande pero es guapísimo. Todos son gentiles y disponibles. Una acogida fantástica. Vamos a comer y luego de carrera a nana. Nos esperan muchas horas de "trabajo" sobre el campo. El festival empieza a las 10 e irá adelante hasta las 19. Ponemos sobre todo lo que logramos considerando el viento fuerte y el poco espacio. El gato toma enseguida el vuelo y nosotros queda hasta las 19. La pulpo es la segunda a subir. Luego toca a la langosta que vuela solo, a dicha de Ludovico no ha sucedido nunca. Yo levanto a uno de mis edo. Luego echamos a hacer un po' de fotografía aérea. Retomamos de varios puntos el auditorio, el festival, el océano,... vienen fuera enfoques maravillosos. Sobre el campo se suceden muchas exhibiciones de vuelo acrobático, entre cuyo las del aquilonista más joven del mundo: Juan Manuel Rodriguez, sólo 4 años pero bueno como un veterano con el suyo acrobático. Hacia las 8 por la tarde arreglamos todo y después de haber comido nos preparamos por la nocturna. Ludo fuera un Pieramati refringente tira y vuela un po' haciendo probar la cometa a los niños presentes. Casi son ya las 11 y no vemos la hora de ir en catre, aunque alguien se para al bar a assagiare el óptimo ron a la miel de la zona. ¡La mañana siguiente a las 9 de nuevo abajo a desayunar en la repostería a lado del hotel, y mientras pagamos la cuenta vemos que sobre dos periódicos hay las fotos de nuestras cometas! Compramos enseguida de ello muchas copias. A las diez se inicia sobre el campo. Realzamos todo excepto el gato. Demasiado viento. Ludovico levanta a su Picasso que vuela a lado de propósito una cometa construida por el festival que representa una especie de animal marino: la estrella marina por las playas del cielo pintadas por un pintor de Las Palmas. Después de las fotos de costumbre del grupo que participó en el festival y haber comido algo, te preparas por el gran desenlace de la tarde. Ponemos en vuelo de todo y de más. Piloto, pulpo, caballito y langosta. También ponemos en vuelo alguna cometa artística que suscita la atención de espectadores y cometeros. Desaforadamente el festival acaba y reponemos fuera todo también ayudado por un piloto que como un kamikaze japonés se abate al suelo entre las palmas del jardín del auditorio evitándonos la fatiga de deber tirar abajo las cometas uno a la vez. Cena de grupo con todos los organizadores al centro de la ciudad vieja y a viaje a noche honda hacia el aeropuerto con lo ventilo de las 2 de la mañana que nos reconducirán a casa. Mucha cansacio por los pocas horas de sueño, pero contentos por todo. Derribamos a las 11.30 al aeropuerto de Bolonia con todos los equipajes, nada ido perdido por suerte, con tanto bonitas fotos, bonitos recuerdos y una invitación para el próximo año.
Foto Staff Foto Aquiloni Foto Location
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