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Nome manifestazione Inventa il Vento 1998 II° Campionato Italiano di Volo Acrobatico Indoor
Data 16/11/1998
Città Basiglio - Milano
Nazione Italia
Note
Ingredienti per una giornata memorabile.... Raccogliere venti piloti scatenati, aggiungere 35 aquiloni differenti, 200 grammi di cavi da 12 e 15 kg. A parte predisporre 6 giudici, una collezione di CD e cassette. Agitare il tutto all’interno di un Palazzetto dello Sport, insieme ad una di sponsor. Aggiungere un pizzico di regolamento, dieci piccoli premi. Uno show americano per fare colore; una spruzzata di acrobazie svizzere per finire. Servire agli spettatori l’ultima domenica di novembre, ben mescolato.... Con un cocktail del genere si può davvero affrontare la seconda giornata dell’indoor italiano. Si comincia presto, e lo staff del campionato può contare sull’aiuto di molti amici intervenuti: per primi i giudici ufficiali della STACK Giancarlo Galli, Armando Brecciaroli ed Andrea Candiani. Da Genova Michele Morchio ha sostenuto per la prima volta la posizione di direttore di campo. Poi i team degli Elefanti Volanti e degli Aquilosauri, che hanno garantito sul campo il corretto svolgimento della manifestazione. Veniamo alla gara: grazie all’intervento di molti sponsor abbiamo potuto organizzare una giornata intensa e senza fine; si tratta di Fiere e Comunicazione, la società milanese che con Fiera di Rimini ha organizzato il GIOSUN (al cui interno in ottobre si sono svolte tre giornate di dimostrazioni indoor); Alivola Kites di Montopoli Sabina; oltre a Roberto Grillo de La Gioca, il negozio di Milano specializzato in aquiloni; Roberto Guidori di FreeWind di Cervia; Festival di Venezia, con KiteEnterprise di Cervia; Luca Medici High Tec Wear; Professional Trainers di Milano 3, che hanno offerto premi e collaborazione per realizzare anche quest’anno il campionato italiano indoor. Poi una novità nata da una idea di Guido Accascina proprietario di Alivola Kites: il trofeo Monomarca, una gara di velocità con aquilone identico per tutti. Ma procediamo con ordine..... Dopo la prima edizione, svoltasi esattamente un anno fa, l’indoor è cresciuto da pratica estrema a elemento indispensabile nel bagaglio di ogni aquilonista acrobatico. Se ne parla, lo si trova nelle riviste e nei video più recenti; sempre nuovi modelli vengono prodotti dalle fabbriche, ma soprattutto lo si pratica, sulle spiagge, o addirittura come preludio ad un festival, come è accaduto qualche mese fa a Riccione in viale Ceccarini; nelle palestre e durante i festival, i piloti capaci di volare in assenza di vento crescono e si moltiplicano. Ed allora abbiamo deciso di complicare le cose, portando la competizione al livello delle equivalenti europee, dalle quali abbiamo ottenuto il permesso ufficiale per l’utilizzo delle routine obbligatorie. Eccoci quindi al mattino del 29 novembre, con i piloti che già al mattino presto affollavano la sala; primi ad arrivare i componenti del team FreeVola di Biella, con Edy Angelino ed altri sei appassionati, che poi saranno premiati come team partecipante più numeroso. Seguono poi gli svizzeri Didier Giubergia e Steeve Chevalley, che eseguiranno due ottime manche, ed una gradita sorpresa arrivata sempre da Ginevra: David Brittain, in Europa da alcuni mesi, che ci ha stupito con il volo del suo stack di 6 revolution UL e con varie esibizioni di volo combinato con monociclo o giocoleria. Una presenza gradita in quanto proprio una dimostrazione di David durante un piovoso festival di Castiglione del Lago 1996 mi aveva personalmente avvicinato alla pratica dell’indoor. Ed un amico come il nostro “one man show” è sempre un piacere vederlo. Con i concorrenti al completo si inizia la gara di precisione, una gara purtroppo noiosa e che ha creato grandi difficoltà a quanti non si erano preparati con attenzione. Molti, probabilmente travolti dal nervosismo del momento, hanno totalizzato dei nulli, che hanno poi compromesso il risultato finale. In ogni caso possiamo dire che una grande sorpresa è giunta da un under 14, sicuramente figlio d’arte, Martin Guzzetti, che ha ben eseguito la prima fase, come i piloti più affermati, presentandosi ai balletti con un grande distacco sul resto dei partecipanti; ed un terzo posto assoluto nella specialità due cavi è davvero un grande risultato. E la parte più interessante si è svolta poi nel pomeriggio: balletto su musica, con un grande impegno da parte di tutti ed un crescendo di prestazioni culminato con le performance dei due campioni in carica che si sono ancora una volta confermati leader nelle esecuzioni e nelle coreografie presentate. Coreografie che hanno lasciato spazio, con una piccola modifica del regolamento ad improvvisazioni con schetch parlati fra aquilone e pilota, come nel caso di Carlo Pavarani, oppure con l’entrata di un gruppo di bambini per l’esibizione di Alessandro Guzzetti, che alla fine gli è valsa lo stesso piazzamento del figlio Martin ma nell’individuale quattro cavi. Un piazzamento d’eccezione nei due cavi anche per Federico Mattioli, il bolognese che si è avvicinato all’indoor solo pochi mesi fa, e che ha deciso di competere anche outdoor; e per Olga Ceruti, lo scorso anno terza nei quattro cavi, ed ora risalita al secondo posto dietro a Guido Maiocchi, una spanna oltre tutti, grazie all’esperienza acquisita nelle gare STACK ed ai mondiali di Dieppe. L’impegno dimostrato da Edy Angelino e da Francesco Ponti non è stato premiato dai giudici, complici anche alcune defaillance dimostrate sia negli obbligatori che nei balletti. In ogni caso Edy è stato l’unico a cimentarsi in entrambe le specialità. La giornata si è conclusa con la prova del campionato MONOMARCA, una gara di velocità dove gli atleti dovevno compiere un percorso di 5 giri in 360° con una inversione di direzione; gli aquiloni sono stati messi a dura prova, tanto che alla fine qualche stecca è saltata, grazie a contatti con il suolo non del tutto ortodossi. Il primo volo della gara è stato eseguito dal progettista del NoWind, Guido Accascina che forse non si è impegnato più di tanto concludendo con l’ultimo tempo. La gara era aperta anche al pubblico, ed una spettatrice xxxxxxha realizzato il secondo tempo aggiudicandosi il TriD in palio, mentre Andrea Ferraioli del Settimo Cielo, con un ultimo volo ha strappato il primo posto ed il premio offerto da Alivola Kites, un Ozone tutto nuovo, pronto da volare. La nebbia calata durante il pomeriggio ha consigliato i più di riprendere la strada verso casa, e la giornata si è conclusa con la ripetizione dei balletti dei primi classificati ed un arrivederci a fine gennaio per...” Inventa ... il Balletto”
Foto Staff Foto Aquiloni Foto Location
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