l'associazione

il team
dove siamo stati

dove voleremo

download

contattaci

calendario eventi

i nostri laboratori

noi alle vostre feste

i nostri aquiloni

gonfiabili

progetti&progetti

aquiloni in kit

hanno scritto di noi

ci hanno fotografato

giochi per il vento

errare umanum est

aquiloni nel mondo

homepage

Nome manifestazione Il Volo di Carnevale 2004
Data 15/02/2004
Città Viareggio, spiaggia di Piazza Mazzini
Nazione Italia
Note
Secondo corso mascherato del 2004. Un bel gruppo raccolto per questa occasione con Marcello, Paolo, Rina e Roberto, gli amici sempre più appassionati Olga e Angelo, con Jayne e Ludovico. Si arriva il giorno precedente per non stancarsi troppo e godere di questa piccola “vacanza”; poi cena da Zì Rosa sul porto ed abbuffata di pesce con racconti, scherzi e disegni dei nuovi progetti sulle tovagliette del ristorante. La mattina seguente si aspetta una folla incredibile pronta ad aggirarsi per il lungomare di Viareggio e finalmente anche sulla spiaggia grazie al grande lavoro svolto da Giacomo, che da mesi con pazienza risolve ogni problema legato all'attraversamento della fatidica barriera che divide il mondo normale dalla bolgia del carnevale. Cielo nuvoloso aprendo le finestre della nostra camera in un albergo come lo scorso anno posizionato a pochi metri dalla piazza. Ogni cosa è pronta e già alle otto di mattina noi ci avventuriamo sulla spiaggia per decidere come posizionarci. Fra i primi ad arrivare Carlo Anzil con Giacomo Reverberi, gran guru dell'aquilonismo nostrano; e tutti gli altri via via si fanno avanti per attraversare il cancello che divide dalla follia di questo 15 febbraio 2004. In breve raccogliamo gli amici Rina e Roberto, venuti in camper con i loro stupendi aquiloni “semplici”; e tutta la camionata di sacche e cavi, una quantità enorme di materiale che compone soltanto un terzo del nostro parco aquiloni; ma data la situazione avevamo già deciso da mesi di portare con noi soltanto soffici gonfiabili; nessuna stecca in volo, nessun pericolo per cadute o incidenti. Ed è stata la scelta giusta. In breve siamo sulla spiaggia con tutti gli altri venuti da tutta Italia; Jimmy Raccampo da Firenze; Vanni da Sesto Fiorntino con i suoi ultraleggeri, vari carretti e aquiloni da trazione; poi gli acrobatici della Stack e di Acroland; Laura (Mastromauro, campionessa novice 2003) e Luigi li avevamo incontrati prima in albergo; ed ancora il gruppo dei Gabbiani con Alberto che ha portato il genki che tanti anni fa ormai gli avevo regalato; ed ancora Bonino da Genova; Luca Calcinai che da tanto non incontravamo e tanti altri che ho soltanto intravisto. Manca il vento, per tuta la mattina prepariamo trilobite e manta; si fanno i nuovi cavi di un pilota in icarex finito qualche sera prima; controlliamo l’impianto di fotografia aerea di Marcello ed infine apriamo la scatola magica di Rina e Roberto, nuovi acquisti del club che sentono differenti e forse “poveri” i loro aquiloni fra tutti gli altri; ma non p vero e sono proprio questi ad attirare l’attenzione di una troupe di Disney Channel che sta facendo riprese grazie all’intervento della FIVL con Carlo Anzil ed alla quale dedichiamo la mattina in tentativi di volo con rincorsa del Trilobite, spiegazioni varie sulla costruzione qualità dei materiali, record e su trucchi e sicurezza; chissà cosa manderanno in onda poi, speriamo bene. Arriva ora di pranzo ed il vento si fa attendere ancora; un gruppo di ragazzi ci aiuta a tirare il Trilobite ancora una volta e miracolo vicino al mare inizia a sollevarsi e da quel momento è tutto un insieme di cavi in corsa, sacchi di ancoraggio che vanno riempiendosi sulla spiaggia e soffici che escono dal loro letargo invernale per distendersi nel sole sopra gli occhi increduli dei spettatori in spiaggia, quasi tutti in maschera. A fianco Fabiano Vignali alza in sequenza il Gabbiano, poi il grande parafoil da 60 mq. con le lunghe code tubolari mentre con infinita pazienza aveva già aperto i grandi cellulari accanto ai fiocchi di neve giganti ed al doppio esagono di Giacomo Reverberi; mentre altri alzano Betty Bop ed ancora roller e genki e parafoil; ed infine fanno la loro comparsa gli archi; in breve il cielo e la spiaggia sono un insieme di colori che rivaleggia con i carri del carnevale che alle tre, con tre colpi di cannone, iniziano a sfilare in corteo pieni di figuranti, musica e divertimento. Ci vedono finalmente dal corso mascherato, e tutta la nostra fatica, la fatica di tutti gli aquilonisti che hanno accolto l’invito di Giacomo, viene coronata da una bella serie di citazioni da parte degli speaker del carnevale. E noi abbiamo fatto la nostra parte; come poi ci ha fatto sapere Roberto: “Quando andiamo per far volare gli aquiloni è sempre una fatica, ma ieri è stata doppia.....per noi.....ma seppur stanchi siamo soddisfatti e felici,.......ieri è stata la nostra prima uscita con Settimo Cielo. Ci siamo sentiti a nostro agio grazie all'atmosfera che si respirava, e questo merito di tutto il gruppo, a volte abbiamo faticato a superare la nostra timidezza ma era normale e logico.Tener per le mani un gigante e un pilota è stato bellissimo. Tutto il gruppo ha trasmesso il senso dell'aquilone in modo nuovo, l'intervistatore, la regista, i tecnici il cameraman erano di continuo affascinati, questo perché il tutto non si è limitato a filmare degli aquiloni ma a tenerli veramente per mano: abbiamo fatto corse incredibili con la manta e addirittura il trilobite, coinvolgendo anche molti ragazzi giovani , bhe diciamo sfruttati per farli correre e tirare eheheh, insomma, ci hanno dedicato molte ore. Anche il pubblico sulla spiaggia ha partecipato molto, ad ogni gigante che si alzava era uno spettacolo al punto che molti chiedevano sempre, " ma ne avete un altro vero?", " ma ne avete ancora? non vedevano l'ora di vederne ancora....loro instancabili e noi, bhe neppure....Forse queste sensazioni mie e di Rina per voi sono ormai scontate , per noi passare dal volo "familiare" solo nostro ....a questo, consentiteci l'evoluzione delle emozioni. Non per darci meriti e consapevoli che dobbiamo continuamente imparare, siamo stati felici anche di aver visto un folto pubblico interessato alle nostre macchine a vento e i nostri aquiloni, qualche pazzo ha anche chiesto se erano in vendita, forse aveva bevuto troppo, e si in effetti la bottiglia ormai vuota girava nel vento ahahahah!” E questo è il racconto di questa giornata ed il riassunto del filo conduttore che porta Settimo Cielo in giro fra spiagge e manifestazioni in ogni parte del mondo.
Foto Staff Foto Aquiloni Foto Location
<<zoom>> <<zoom>> <<zoom>>

<<< torna all'elenco